Si chiama Protocollo EUFORIA, ed è la ragione per cui abbiamo 5,0 pieno su Google con più di 200 recensioni. Prova a cercare un’altra location per feste a Roma con questi numeri: prenditi il tempo che vuoi, ti aspettiamo qui…
Da noi non affitti una sala e poi ti arrangi con DJ, animatore, fotografo e chi accende le luci al momento giusto. Qui prenoti una serata già scritta: nove momenti di spettacolo, uno dopo l’altro, sincronizzati al secondo con musica, luci e scenografie.
Nessuno regge il massimo dell’entusiasmo per più di mezz’ora. È un limite fisico, non di organizzazione.

Il modo classico di gestire una festa è concentrare tutto in un unico picco a fine serata: cena lunga, tempi morti, e poi via con la musica sperando che la gente si scaldi. Il risultato lo conosciamo tutti: alle undici metà degli invitati è seduta al tavolo e l’altra metà è fuori a fumare.
Il Protocollo EUFORIA fa l’opposto. La serata è costruita come un’onda: momenti di spettacolo ad alta energia alternati a momenti in cui si mangia (Buffet, primi, secondi), i piatti serviti al tavolo, in cui gli ospiti si siedono, mangiano, parlano e ricaricano. Poi si riparte. Ogni volta da capo, per tutta la sera.
E siccome ogni persona è diversa, i momenti sono tanti e diversi tra loro: c’è chi si accenderà al karaoke, chi ai balli di gruppo, chi al gioco a squadre, chi al photobooth, chi solo alla musica di fine serata. Alla fine, ognuno avrà avuto il suo momento.
Niente catering esterno che arriva, scalda e riparte. Abbiamo cucina interna e uno chef: primi e secondi si cucinano espressi durante la serata e arrivano al tavolo caldi. È una differenza che si sente al primo piatto.
È qui che si vede la differenza tra una location e un’altra, anche se sulle foto sembrano uguali.
Molti si affidano a personale esterno, preso all’ultimo, pagato poco e senza esperienza: gente che non ha nessun interesse nella riuscita della tua festa, ma solo ad arrivare a fine serata. Noi formiamo il nostro staff internamente, secondo il nostro metodo, e lo paghiamo il giusto. Sono una squadra fissa, quasi una famiglia, e ogni evento lo trattano come se fosse loro.
EUFORIA Show Club nasce dall’esperienza di Vincenzo, 24 anni passati sul campo come musicista e intrattenitore a feste e matrimoni. Il Protocollo non è uscito da una riunione: è il risultato di centinaia di serate viste da dentro, di cosa funziona davvero e di cosa fa scappare la gente a casa alle undici.
Molte delle location più conosciute sono il frutto di grandi investimenti: struttura impeccabile, arredi curati, tutto bellissimo da fotografare. Dietro, però, spesso c’è una logica puramente commerciale, massimizzare gli eventi all’anno, non far stare bene le persone. Noi partiamo dall’altra parte: prima l’esperienza degli ospiti, poi tutto il resto.
Santa Palomba, tra Pomezia e Albano, a due passi da Pavona. È il punto giusto per chi vive tra Castelli Romani, Pomezia, Ardea, Anzio, Nettuno, Aprilia e Roma Sud: nessuno dei tuoi invitati deve attraversare Roma per venire alla tua festa, e nessuno deve preoccuparsi di come tornare a casa.
Il parcheggio è interno, quindi nessuno gira per venti minuti a cercare posto e nessuno lascia la macchina in strada.
Musica fino all’alba, e non stiamo scherzando. Non abbiamo vicini quindi possiamo mettere musica senza essere interrotti sul più bello.
Nessun limite d’orario perchè per noi la Libertà è un Valore. Nel contratto troverai un orario di inizio festa ma non troverai mai un orario di fine, deciderai tu direttamente a fine serata.
E c’è una cosa a cui quasi nessuno pensa quando sceglie una location, finché non è troppo tardi: l’ascensore per le carrozzine. Alla tua festa ci sono anche i nonni, e magari qualcuno che non cammina bene. Da noi entrano e si muovono senza che nessuno debba essere sollevato di peso davanti a tutti gli invitati. Sembra un dettaglio tecnico. Per chi ci passa, non lo è.
Il colloquio si fa seduti, con qualcosa da bere davanti: caffè, analcolico, un prosecco o un Aperol Spritz, decidi tu. E non è la visita guidata della sala.
È una specie di corso accelerato su come funziona davvero l’organizzazione di una festa. Perché i tempi della serata contano più degli arredi. Cosa succede alla tua festa quando il servizio ai tavoli va lento. Come si capisce se una cucina è interna o è un catering che arriva e riscalda. Quali domande fare a chi ti sta preparando un preventivo, e quali voci tendono a comparire nel conto solo alla fine.
Chi esce da qui sa valutare qualsiasi location, compresa la nostra. La maggior parte poi va comunque a vedere le altre due o tre che aveva in lista, ed è giusto così: a quel punto sa esattamente dove guardare e cosa chiedere. Il confronto lo lasciamo fare a te, con gli strumenti e le conoscenze giuste però per farlo.
Ti costa un’ora e un aperitivo. In cambio smetti di scegliere la festa di tuo figlio guardando le fotografie ma facendo le domande giuste che ti tutelano da un flop.
Le date migliori vanno via con mesi di anticipo. Se hai già un periodo in mente, sentiamoci adesso.
Rispondiamo anche la sera e nel weekend.